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Raccontare Milano in un’antologia di racconti, tra musica, ricordi e visioni di una città senza paragoni.

C he cos’è Milanesi per sempre? Dunque, è un’antologia di racconti eclettica, senza tempo, polifonica, proprio come la città a cui è dedicata: Milano. Tra le sue pagine, punti di vista diversi, emozioni e visioni raccontano una città in movimento, che transita dall’essere icona frenetica del lavoro a simbolo di modernità internazionale in Italia e in Europa, la Milano che innalza grattacieli, si tinge di verde e custodisce gelosa le proprie radici, fatte di vite vissute.
Ho preso parte a questo progetto con il racconto Quando la canzone milanese cambiò il mondo. Lo spunto per affrontare un argomento così vasto? Un murales comparso nel quartiere dell’Ortica, dove sono raccolte alcune delle personalità più importanti. Geni che hanno saputo coniugare la tradizione popolare con i vertici della cultura: Dario Fo, Giorgio Gaber, Enzo Iannacci, Giorgio Strehler, Ornella Vanoni.
E poi, aver scritto questo racconto rappresenta per me un momento importante della vita, il rialzarsi dopo una caduta, come ho scritto qualche tempo fa in un post su Facebook:

Nonostante sia fresca di stampa, sono già molto legata a questa antologia. Quando ho scritto e consegnato il mio racconto, non stavo vivendo un periodo particolarmente sereno. Caspita se sono brava con gli eufemismi.
Del resto, quando sembra così difficile stare in piedi, quando non ti fidi più di nessuno, nemmeno di te stessa, quando allo specchio vedi riflessa una persona che non riconosci, scrivere (e non avrei mai immaginato potesse accadere) conta ben poco. Nell’oscurità, le parole non si scorgono nemmeno e così i pensieri.
Ho scoperto che a volte non basta considerarsi una persona forte, in grado di rialzarsi sempre. Schiacciata a terra, ho capito il senso di impotenza e il freddo addosso che si provano nei momenti più bui.
Eppure sono stata fortunata, immensamente. Soprattutto per un motivo: perché ho avuto accanto coloro che, per un soffio, mi hanno afferrata e tolta da quel baratro.
Per questo tengo molto a questo libro.
Perché vedere queste pagine stampate mi ricorderà che siamo più forti di quanto pensiamo. E che avremo sempre accanto chi ci rispetta, stima e ama. Sempre.
Well fuckers, I still stand.

C’è tanto altro nei Milanesi per sempre, c’è la musica nel racconto di Davide Grassi Milano, i luoghi del rock, ci sono I Navigli, il futuro di Milano di quel cinefilo di Mauro Raimondi, tutti curati da Ileana Luongo che, pazientemente, ci ha raccolti e uniti tutti.

Milanesi per sempre
AA.VV, a cura di Ileana Luongo, prefazione di Wilma De Angelis e Postfazione di Elio Franzini, Edizioni Della Sera (Milano, 2019)

Il tour dei Milanesi (in aggiornamento)

  • Libreria Trovalibri, Milano, 4 aprile 2019 (presentazione)
  • Pizzeria Da Gennaro Esposito, Milano, 9 aprile 2019
  • Feltrinelli di Novate Milanese, 18 maggio 2019
  • Mondadori Bookstore di via Marghera, 9 giugno 2019

In apertura, artwork di Andrea Volta.

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