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Il Macbeth di Verdi, la trama in breve, il libretto di Piave, i personaggi (come la spietata Lady Macbeth) dell’opera protagonista alla Prima della Scala, con dei film bonus.

È il 14 marzo 1847 e il Macbeth di Giuseppe Verdi, la decima opera del Maestro, debutta al Teatro della Pergola di Firenze, ma l’opera viene presto dimenticata. Lo stesso Verdi torna con una seconda versione destinata al Théâtre Lyrique di Parigi e andata in scena il 19 aprile 1865 (con una traduzione del libretto di Francesco Maria Piave firmata da Louis Étienne Nuitter e Alexandre Beaumont), senza tuttavia agguantare il successo. Bisognerà attendere parecchio prima di un ritorno in scena con tutti i fasti: è il 7 dicembre 1952, un data affatto casuale. Il melodramma in quattro atti è protagonista alla Prima della Scala e sul palco, nei panni di Lady Macbeth, c’è Maria Callas a siglare un definitivo ritorno in repertorio. Inoltre, quest’anno l’opera accende la Prima del 2021.
Macbeth è la più tetra e oscura delle tragedie di William Shakespeare, così amato da Verdi, nonché la più breve: la storia di un uomo condotto alla rovina dall’ambizione e da un turbinio di elementi razionali e irrazionali, sogni premonitori e apparizioni, pulsioni umani e rovina.

Una curiosità: la durata del Macbeth è di circa tre ore e quindici minuti, intervallo tra secondo e terzo atto compreso.

  1. Macbeth, trama breve dell’opera
  2. Il libretto di Francesco Maria Piave
  3. La Prima della Scala 2021
  4. La storia
  5. I personaggi, anzi, lei: Lady Macbeth
  6. Macbeth al cinema: i film

Macbeth, trama breve dell’opera

Ambientato in Scozia e ispirato alla vita di un re, è la storia di un nobile che uccide il proprio sovrano, suo ospite, dopo aver vinto una battaglia. Con la moglie, progetta infatti una scalata al potere dopo una profezia rivelata da alcune streghe. Il progetto è, nemmeno a dirlo, destinato alla rovina: la moglie impazzisce e Macbeth muore in duello.
La prima fonte dell’opera di Shakespeare risale al First Folio, pubblicato nel 1623. Il drammaturgo, per la sua tragedia, si ispira alle opere dello storiografo Raphael Holinshed e del filosofo Ettore Boezio. Nel corso dei secoli, le vicende hanno visto innumerevoli adattamenti, tra i quali, per l’appunto, quello di Verdi e Piave, che propongono la vicenda in un melodramma in quattro atti.

L’Atto I si apre in Scozia. Macbeth e Banco, di ritorno da una battaglia, incontrano delle Streghe che rivelano loro una profezia: il primo diventerà dapprima signore di Cawdor, quindi re, mentre sarà un erede di Banco a salire al trono. Informata sulla profezia, Lady Macbeth sobilla il marito nell’accelerare i tempi, uccidendo l’attuale sovrano, re Duncan: il delitto avviene di lì a breve.
Nell’Atto II, il principe Malcolm viene accusato di parricidio e costretto alla fuga. Il piano continua e Lady Macbeth convince il marito a uccidere anche Banco e il figlio. Il giovane tuttavia riesce a fuggire, mentre, durante un banchetto, a Macbeth appare il fantasma dell’amico. 
Le Streghe tornano a occupare la scena nell’Atto III, con una rivelazione per Macbeth, ammonendolo con un oscuro vaticinio: resterà in carico fino a quando la foresta di Birnam non gli muoverà contro e nessun “nato da donna” potrà mai fargli del male. Sempre Lady Macbeth lo esorta a uccidere l’intera famiglia di Macfduff che, con Malcolm, sta radunando un esercito.
L’armata arriva alle porte della corte di Macbeth durante l’Atto IV e i soldati, mimetizzandosi con rami e foglie, assediano il castello, facendo sembrare che la foresta stessa si stia muovendo, proprio come nella profezia delle Streghe. Nel frattempo, il rimorso assale Lady Macbeth, che muore nel sonno e nel delirio profondo. Rimasto solo, Macbeth affronta il nemico, ma muore in duello ucciso da Macduff, nato da parto cesareo.

Il libretto di Francesco Maria Piave

I cinque atti e le complesse azioni sceniche dell’originale, sono ridotti nel libretto di Francesco Maria Piave, rivisto poi da Andrea Maffei, in quattro atti. Un paio di caratteristiche dell’opera sono i cambi di scena importanti, anche da un punto di vista prettamente logistico, e una straordinaria aderenza alla fonte shakespeariana.

Sfoglia il libretto del Macbeth di Verdi

La Prima della Scala 2021

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La storia

Come accade spesso per i grandi capolavori, quello in esame nasce in qualità di antidoto alla noia. Costretto a un ritiro alle terme di Recoaro per riprendersi da una febbre gastrica (così diagnosticata), il Maestro langue nel tedio. Durante le conversazioni con il grande amico e letterato milanese Andrea Maffei, che si era offerto di accompagnarlo, emerge il tema della tragedia di Shakespeare, fonte di opinioni contrastanti tra i due. Così, costretto a non fare niente e ogni giorno col pensiero rivolto all’opera del Bardo, ai suoi personaggi, al ruolo che il soprannaturale assume nella tragedia, arrivano le prime idee.
Al fianco di Verdi, dopo Ernani, I due Foscari e Attila, torna Francesco Maria Piave e inizia la stesura delle parti, un lavoro fatto di scontri burrascosi, insoddisfazione difficoltà nel trasporre l’opera e nella sua riduzione da cinque a quattro atti.

Questa tragedia è una delle più grandi creazioni umane! Se noi non possiamo fare una gran cosa, cerchiamo almeno di fare una cosa fuori dal comune. Non ci deve essere una parola inutile: tutto deve dire qualche cosa.

Lettera di Giuseppe Verdi a Francesco Maria Piave

La stesura del libretto è, nemmeno a dirla, burrascosa. Un fitto epistolario tra compositore e librettista evidenzia una visione così chiara dell’opera da parte di Verdi che, a un certo punto, abbozza e scrive da sé un’aria intera.
Nota a margine: in questo progetto, Verdi è ancora legato alle forme tradizionali (cavatine, duetto, recitativo e così via) che abbandona poi con La traviata in modo definitivo.

I personaggi, anzi, lei: Lady Macbeth

Il personaggio più complesso, malvagia e ambiziosa, allo stesso tempo fragile e pietosa, è quello di Lady Macbeth. Non a caso, la parte scritta da Verdi per la soprano richiede una notevole agilità tecnica, in grado di scivolare tra le diverse sfumature drammatiche: estensione, puntualità, tenuta sono solo alcune delle caratteristiche richieste, in grado di dar vita a un personaggio allo stesso tempo crepuscolare, a tratti demoniaco, eppure fortemente umano.
Una celebre Lady Macbeth è stata, come prima accennato, proprio Maria Callas, mentre la soprano Anna Netrebko, protagonista della Prima della Scala 2021, ha dichiarato in più interviste di essere tra le sue interpretazioni preferite.

Macbeth al cinema: i film

Una selezione di film su e ispirati a Macbeth, tutti diversi tra loro, per dare uno sguardo al grande schermo.

  • Macbeth, di Orson Welles (1948)
  • Trono di sangue, di Akira Kurosawa (1957)
  • Macbeth, di Roman Polański (1971), con Jon Finch e Francesca Annis
  • Opera, di Dario Argento (1987), con Daria Nicolodi
  • Macbeth, di Justin Kurzel (2015), con Michael Fassbender e Marion Cotillard
  • The Tragedy of Macbeth, di Joel Coen (2021), con Denzel Washington e Frances McDormand

Fotografie di Brescia e Amisano ©Teatro alla Scala.

Samantha Colombo

Samantha Colombo

Digital editor ed entusiasta delle parole per professione, etnomusicologa di formazione: scrivo, su carta e online, aiuto le persone a esprimersi attraverso la scrittura e navigo serena nella SEO editoriale. Un paio di cose su di me? Nell’anno della mia nascita, i Talking Heads pubblicano «Remain In Light» e la Cnn inaugura le trasmissioni.  Ho una newsletter, i Dispacci, e il mio primo romanzo è «Polvere e cenere».

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